I medici studiano il DNA di una donna di 117 anni per scoprire un alimento che contribuisce alla sua longevità

I medici studiano il DNA di una donna di 117 anni per scoprire un alimento che contribuisce alla sua longevità

E se la ricetta per una lunga vita fosse nascosta in un semplice vasetto di yogurt? O in un frullato mattutino? O meglio ancora… in una vita senza eccessi, circondata da brave persone e piena di piccoli piaceri? Questo è ciò che suggerisce l’affascinante storia di Maria Branyas Morera, una supercentenaria spagnola che ha festeggiato il suo 117° compleanno con una vitalità che lascia perplessi. Oggi, gli scienziati stanno studiando il suo DNA – e le sue abitudini – per capire cosa le abbia permesso di vivere così a lungo… e così bene.
Una vita lunga quanto piena di colpi di scena

Nata negli Stati Uniti nel 1907, Maria ha attraversato oceani ed epoche: due guerre mondiali, 21 presidenti americani, l’avvento della tecnologia digitale… Nulla sembrava fermarla. Stabilitasi in Catalogna dal 1915, visse lì per il resto della sua vita, circondata dalla sua famiglia, dai suoi libri e da una vita quotidiana semplice ma realistica.
Prima di morire nel 2024, Maria ebbe un’idea geniale: chiedere ai ricercatori di analizzare il suo DNA. Il loro obiettivo? Capire come avesse sfidato le leggi dell’invecchiamento.

Cosa rivela il suo DNA… e cosa possiamo imparare da esso

Il team del Dott. Manel Esteller presso l’Università di Barcellona ha scoperto un profilo biologico eccezionale. A 117 anni, l’età biologica di Maria era… dai 10 ai 15 anni più giovane! Si ritiene che questo raro risultato sia dovuto a una combinazione unica di geni buoni e abitudini di vita molto sane.

Il suo colesterolo « protettivo » era eccellente, mentre i grassi nocivi si mantenevano a livelli sorprendentemente bassi. Non fumava mai, non beveva alcolici, faceva regolarmente esercizio fisico e manteneva una ricca vita sociale. Pilastri classici, sì, ma applicati con costanza.

Lo yogurt che cambia tutto?

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